Sono
trascorsi 10 anni da quello straordinario 21 luglio 2001!
10 anni in cui abbiamo visto crescere la nostra Comunità,
come ama chiamarla Antonio, e scolpire sempre più l’anima
di un vero e proprio Quartiere, come amo definirlo io. 10
anni in cui le persone crescono, maturano, imbiancano i capelli,
arrivano nuove generazione e nuove idee raggiungono il tavolo
del confronto.
Quando tagliammo il nastro simbolico di quella prima giornata
speciale, sono certo che nessuno di noi avrebbe mai potuto
solo fantasticare di quanti risultati avremmo poi nella realtà
raggiunto.
La coesione intorno a progetti importanti, primo fra tutti
il Parco Giochi dedicato alla memoria di un benemerito di
Valle Castiglione, Paolo Falco. E poi la grande cavalcata,
ognuno sul suo destriero, ad inseguire il sogno del recupero
urbanistico. Pochi giorni fa Vi ho scritto di questo e sono
certo che abbiate ben compreso il valore assoluto di questi
nove anni di lavoro, a volte più illuminati, a volte
più oscuri, ma sempre caratterizzati da un minimo comun
denominatore: l’amore per il nostro Quartiere!
Quest’anno festeggiamo il decennale, una edizione per
la quale vale sicuramente la pena soffermarci ad una riflessione,
ad un momento di malinconia e subito dopo ad un viaggio con
la fantasia, vivendo felici, ben consapevoli del valore del
momento, il presente.
La riflessione è che nella vita occorrono donne e uomini
straordinari per scrivere le pagine che rimarranno impresse
nella storia delle genti: a Valle Castiglione ne ho incontrati
tante e tanti che mi hanno dato il coraggio e, quando necessario,
la forza per superare i mille ostacoli che incontra chi si
avventura su terreni difficili come quelli che insieme abbiamo
affrontato.
Il momento di malinconia è dettato dalla consapevolezza
che alcuni protagonisti di quella prima edizione, e più
in generale alcuni protagonisti della nostra realtà
territoriale, non sono più fra di noi ed i loro occhi
continueranno a guardarci protettivi insieme al nostro Santo
Patrono, San Primitivo.
Ed infine, il viaggio con la fantasia, che sola sarà
capace già oggi di farci vivere i tanto attesi risultati
concretizzando in una visione ciò che sarà domani
nel concreto.
Colgo l’occasione per ringraziare l’attuale Presidente
del Comitato di Quartiere, Vincenzo, che ha raccolto un testimone
oggettivamente “ingombrante” e che mi ha dato
la grande opportunità di scrivere questo breve messaggio
augurale.
E per ultimo, ma non certo per importanza, voglio ancora una
volta abbracciare idealmente Antonio, il filo conduttore di
tutta questa grande storia, con il quale ho trascorso nottate
indimenticabili a fantasticare e poi a concretizzare tante
idee per rendere motivante il nostro vivere quotidiano e lasciare
alle future generazioni una possibilità di vita migliore.
Grazie a tutti di cuore e che abbia inizio il decimo anniversario
di questa splendida festa sotto lo sguardo protettivo di San
Primitivo.
Io, con il cuore e con la mente, continuo ad essere lì
in mezzo a Voi!
Enrico Aragona
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